Apple iMac e l’incauto finanziamento
Io: Pà, mi dai il numero di partita iva?
Padre: Ma che te lo sei già comprato?
Io: Eh, ce l’avevano…
Padre: .. te sei matto come na scimmia, li mortacci tua.
Il problema non sta tanto nell’aver comprato il nuovo iMac in versione base, modello da 20″ con processore Intel Core 2 Duo a 2,4GHz 6MB di cache L2 condivisa, ATI Radeon HD 2400 XT con 128MB di memoria GDDR3 e HD 250 GB 7200 rpm.
Il problema non sto nemmeno nell’averlo comprato nemmeno 24 ore dopo la sua uscita.
Il problema non sta da nessuna parte, per uno che ha svariati iPod, 1 PowerBook, 1 eMac, 1 iMac CoreDuo ed 1 iPhone.
Entrare nel giro dei finanziamenti è LETALE.
Sei lì a pensare “cazzo, mi porto a casa il computer e non tiro fuori un soldo” e non pensi minimamente che appena metti piede fuori, anzi prima, appena apponi la firmettina sul modulo, leghi le tue palle ad Agos s.p.a. per mesi DIECI.
Pagare gli alimenti ad Agos che li pagherà, o che li ha già pagati, ad Apple.
Eccolo, si configura l’incauto acquisto dell’iMac. Volare, nella tua unica mattina libera della settimana, all’Apple Store con il modello unico fra le mani.
E chiedere se è già disponibile il pezzo che ti interessa.
Sentirsi rispondere MA CERTO è l’orgasmo dei sensi uditivi, che circola sovrano in tutti gli organi interni, fino ad arrivare a quello riproduttivo, che genera eruzione.
Per mesi DIECI sarò costretto a mettere da parte una piccola parte del mio esiguo stipendio.
La cosa in sè sembra innocua, ma se durante il viaggio di ritorno guidi e guardi dallo specchietto posteriore lo scatolone che dimora dietro, entri nel circolo dell’incauto acquisto appena fatto e pensi: ma se è così soddisfacente acquistare con finanziamento e non tirar fuori un €uro, posso farlo per ogni cosa!
Il dubbio mortale dell’incauto acquisto cresce in un nanosecondo:
Lo compro e chiaramente mi leggo le specifiche sulla scatola mentre mi fanno la fattura.
Noto che le specifiche sono scritte su una striscia di carta adesiva, attaccata sulla scatola e con un “sigillo” trasparente che tiene la scatola chiusa.
La cosa mi insospettisce e mi fa pensare.
Possibile che il modello che mi hanno venduto è un qualsiasi iMac che fino a ieri campeggiava nei loro scaffali ed oggi ci hanno attaccato l’etichettona adesiva con i nuovi dati?
La MORTE!



AGGIORNAMENTO:
l’iMac acquistato è realmente quello uscito in data sopra riportata.
EVVIVA!
Non fosse stato il nuovo avrei dato incaute mazzate in testa a quelli del negozio!