Il Divano da Compensazione
La vita è una questione di priorità. Prima si mangia e poi si tromba; prima si apre la zip dei pantaloni e poi si impugna l’augello; prima ci si infilano i calzini e poi le scarpe.
I nostri desideri determinano alcune di queste priorità, ma si sa…fra uomini e donne queste priorità variano notevolmente. Basti pensare a quando si va a fare la spesa.
Spesa uomo: birra, patatine, wurstel, maionese, prodotti etnici superspeziati ed ipercalorici, altre porcate varie e assortite (leggi: affettati di ogni genere e sorta).
Spesa donna: jocca, philadelphia, yogurt magro, latte ad alta digeribilità, insalata a nastro, frutta esotica, pasta integrale o di riso.
Ho detto tutto.
Ora non è per voler battere sugli stereotipici classici, ma si sa che come per le donne borse e scarpe non sono mai abbastanza, per noi uomini-informatici-geek ci sono certi oggetti del desiderio che prescindono da concetti quali la “necessità” o la “compatibilità” (con il proprio stipendio).
Bisogna averli e basta. Cazzo!
Quanti di voi non sono in trepidante attesa del nuovo iPhone 3G della Apple? Io l’ho già prenotato in almeno 10 negozi di 3 operatori diversi!
Ebbene, quando ho visto il nuovo SAMSUNG LE46F86BD, TV LCD Full-HD 46”, è stato amore a prima vista. I sintomi erano quelli classici dell’innamoramento: battito accelerato, aumento sproporzionato della salivazione, temporanea incapacità di produrre frasi sensate.
Più o meno quello che vi succederebbe se incontraste T’pol (vedi Star Trek Enterprise) in ascensore…se si esclude l’erezione istantanea
Un solo consiglio: non comprate macchine grandi, tipo SUV o SW, xchè scoprire che il megapacco libidinoso entra perfettamente in macchina non aiuta in certe occasioni…
Io, ovviamente, ho una SW con un bagagliaio immenso. Ci starebbe dentro anche un ippopotamo obeso.
Credo sia inutile sottolineare come io abbia battuto ogni record nella compilazione degli assegni per poi fiondarmi a casa a testare il prodotto…
Dopo circa mezzora, quattro semafori rossi bruciati, quattrocento madonne e 6 ernie del disco, ero giunto sulla soglia di casa, al secondo piano (senza ascensore) della mia adorata dimora.
Entro, spacchetto, collego tutto, accendo. Puff! Pant!
Momento topico
Faccio tutte le regolazioni come da manuale, ma SENZA guardare il manuale (roba da finocchi!), tavano un po’ con i settaggi alla ricerca del contrasto perfetto e…sono pronto. E’ il momento dell’orgasmo digitale!
Lo so che molti di voi avrebbero optato per un mega film d’azione, con effetti speciali quadridimensionali e audio Dolby Surround turbo-antani, ma confesso di essermi preso la libertà di testare per primo un bel porno con Brigitta Bulgari !
Al di là della definizione, la “prova delle tonsille” è sempre la migliore!
Immagino vi starete domandando cosa centra tutta questa storia con un DIVANO… beh, credetemi…centra eccome.
Se avete una morosa che vi tiene sotto controllo le spese, magari anche un po’ comunista e no-global come la mia, non mancherete di intuire come l’incauto, precipitoso, ma estremamente goduto acquisto abbia scatenato un’accesa discussione.
Non mi soffermerò sui rimpalli di responsabilità concernenti lo sperpero monetario, con annessa dimostrazione del sottoscritto che apre l’ARMADIO delle scarpe (della comunista) con quest’ultime che esplodono verso l’esterno per decompressione (tante ce n’erano). Mi limiterò quindi a riportare solo la mia (classica) frase conclusiva: <
Il giorno dopo era sabato, ed io ero in giro con la comunista alla ricerca di un divano, per sostituire quello _perfettamente_integro_e_funzionale_ che già abbiamo, con uno NUOVO da abbinare a quel fottutissimo LCD da 46 miseri pollicini che chiunque, fosse stato al posto mio, non avrebbe MAI esitato ad acquistare.
Le mete sono le classiche: Divani & Divani, Dondi Salotti, Chateaux d’Ax ecc…
L’occhio di lei cade su un divano… oggettivamente un SIGNOR divano.
Basamento in legno di quercia millenaria rivestito in pelle di coguaro, 27 sedute, chaise longue (o come diavolo si chiama), piani d’appoggio per il cognac….
Mi rendo subito conto che quel divano potrebbero averlo solo altre 2 persone: Silvio (sappiamo tutti quale) e Briatore.
Comincio a sudare.
Il mio occhio esperto cade sul cartellino con il prezzo…. Comincia con un 8… e intanto sudo sempre più copiosamente, nonostante la perfetta climatizzazione dei locali.
Mentre ci informiamo meglio sulle dimensioni, le composizioni e i tessuti, la mia mente divaga. Ripenso a tutti i momenti felici passati sull’ormai predestinato divano:
le grandi sfide con gli amici alla console, la notte brava con quella cubista fatta su in discoteca, le ronfate pomeridiane della domenica.
Ricordi che presto svaniranno assieme al divano….al MIO divano…
Intanto la voce stridula dell’impiegata mi riporta alla dura realtà…, ma attenzione, sembra che il divano sia troppo ingombrante e non vada bene per la nostra stanza.
MA VIEENIIII, MA DAIII! C’è ancora una speranza…
La morosa non demorde e comincia ad estrapolare nuove combinazioni con delle sedute più strette
MERDA, SONO FOTTUTO…
Niente da fare… il fanta-divano è disponibile solo in poche “umili” combinazioni e quindi, o così o t’attacchi.
M’ATTACCO, M’ATTACCO !
C’attacchiamo.
Esco dal negozio rinvigorito. La mia speranza stava riprendendo forma… forse non lo troviamo!
LUNGA VITA AL DIVANO ! LUNGA VITA AL MIO DIVANO !
Se non troviamo un divano sostitutivo, giuro che la smetto di flirtare con la segretaria!!!
Ben presto le mie speranze vengono annientate alla meta successiva.
Nuovo giro, nuovo regalo.
Ed eccolo lì….il mio futuro divano, impavido e maestoso, svelarsi a noi al centro dello show room.
Oh, bello eh…niente da dire… Se avessi voluto cambiarlo (nel 2027), sicuramente avrei preso quello!
Guarda, riguarda, siediti, risiediti, molleggiati, prova un tessuto, provane un altro, scegli il colore, stacca l’assegno.
Ed ecco come, a fine settembre, il mio divano in pelle verrà rottamato… per far spazio ad un fiammante nuovo divano color pistacchio (!!).
Pensateci quando vi viene voglia di togliervi uno sfizio… Vostra moglie, o la vostra morosa, potrebbero voler un altro oggetto, di pari prezzo o superiore, a compensazione.
E intanto sul conto ci sono 4850,00 euro in meno…



scommetto che “il” divano era uno swan…
e comunque la tv acqusitata non è poi tutto sto granchè, ora il vero must è il plasma, non più lcd…
la marca è una sola…panasonic se non vuoi svenarti…pioneer se ne hai da buttare…
Ergo…sei ancora in tempo per andare al negozio e fartelo cambiare???…con uno più costoso ovviamente
Saluti
Giuseppe
Ahahah salutate tutti il nostro nuovo autore preferito: SK!
grande cazzo, sono fiero di te, promosso incauto acquirente modello.
Caro Giuseppe, innanzitutto devi considerare che qui siamo su “incautoacquisto.com”, non su “acquistoperfetto.com”, quindi ci sta che il TV da me scelto non sia il meglio del meglio del meglio.
E cmq bisogna sempre bilanciare questioni oggettive e soggettive.
In termini di resa cromatica, brillantezza dei colori, livello del nero e contrasto e, xchè no, anche refresh (ok, lo so, praticamente tutto) sono anche d’accordo con te. Il plasma vince da questo punto di vista.
Ora, al di là del prezzo, che è assolutamente secondario per l’incauto acquirente DOC, andrebbero considerate anche altre questioni quali i consumi, il design e la durata media.
Tagliando corto ti dirò che:
a) mi piace moltissimo il design degli ultimi Samsung;
b) i consumi dei Plasma sono tendenzialmente maggiori, anche se molto variabili a seconda del tipo di utilizzo;
c) i Plasma pesano di più e per motivi sui quali non sto a dilungarmi ti dirò che per me era rilevante;
d) sono molto recenti i miglioramenti relativi al problema del “burn-in” sui Plasma e francamente non ho ancora verifiche concrete e affidabili in tal senso;
e) la qualità complessiva del Samsung è ottima e anche la resa più che soddisfacente. Utile anche la disponibilità del “game mode”.
Insomma… oggi come oggi va benissimo cosi’. Un domani, chi può dirlo, potrei optare per un Plasma come per la tecnologia OLED. Vedremo.
Non concordo, ma ti capisco; anche perchè ovviamente tutti gli incauti acquirenti del giorno d’oggi “giustamente” comprano un lcd…
P
altrimenti domani non potrebberero comprarsi un plasma…
Il “vero” incauto acquirente dovrebbe sfruttare molto spesso la possibilità di sostituzione offerta da quasi tutte le grandi catene di distribuzione….
Se non cambi mai niente…l’acquisto non era poi cosi incauto…
PS ho un lcd samsung anche io in cucina…è lontano anni luce (indetro ovviamente) da un plasma panasonic per non parlare dei pioneer…
Allora sono riuscito a farti venire il tarlo???
P
Saluti
e complimenti per la trasmissione…
Giuseppe
Approposito…e della incauta scelta del piano telefonico dell’iphone…non ne vogliamo parlare??? o aspettiamo la prima bolletta???