BeyerDynamic DT 990PRO

8.3

Se le donne hanno la fissa per le borse e le scarpe, io ce l’ho per le cuffie da ascolto. Per quelle mi si chiude la vena della prudenza e da morigerato spenditore divento immancabilmente un incauto acquirente.

226,00

Ho sempre avuto una fissa nella vita, le cuffie per ascoltare la musica. Se costano meno di quanto mi provochi un “seh, vabbè, non sono mica Morricone” allora non le prendo neanche in considerazione. Queste, da listino, stanno a 226 euro.

La storia è lunga.

FLASH!

io bambino, 6 o 7 anni al massimo e un bel giorno mio padre torna a casa con un fantastico impianto stereo composto da:
PIATTO per 33/45 giri di marca TECHNICS (no, non i 1200, un modello più umano)
AMPLIFICATORE VALVOLARE PIONEER completo di ALTOPARLANTI da 100 Watt.
Lo piazza in sala, che per me è la stanza dei fantasmi perchè non ci va MAI nessuno e pensandoci adesso è grande come il bilocale nel quale vivo attualmente.
Infine, a corredo di quel magico nuovo “elettrodomestico”, c’è un bel paio di cuffioni da ascolto sempre PIONEER.

Mio padre, vista l’esperienza del mangiadischi sparato in loop costante con le sigle dei cartoni animati, decide di mandarmi il messaggio più o meno subliminale: “Puoi anche spaccarti le orecchie, basta che a noi non spacchi i…”, che dire, i classici due piccioni con una fava.
E allora eccomi lì ad attaccarle con il jack all’amplificatore, quel fottuto amplificatore che, quando me lo dimenticavo acceso con i 45 giri sopra, il giorno dopo sentivo il remix ondulato tipo sottocoppo vaffanculo.

L’imprinting era stato nitido, quelle cuffie spaccavano, mio padre, che non ha mai comprato un cazzo nella vita, s’è sparato un incauto da manuale.
In realtà se ne è sparati due in uno: il primo e l’ultimo, infatti non m’ha più comprato niente.

FLASH!

7 anni dopo, ci sono io che ho 13 anni, sono in preda a quell’ignoranza puberal-adolescenziale.
Decido che uno dei passi da fare per l’indipendenza dalla famiglia è staccarmi da quelle cuffie.

Nonostante vadano ancora benissimo (INCAUTO > OK), per dimostrare che non sono più un bambino, devo assolutamente comprarmi un bel paio di cuffie “TUTTE MIE CON I MIEI SOLDI” i miei soldi della paghetta settimanale che ovviamente mi danno i miei genitori, ma va bene lo stesso.

Il parallelo sono i miei amici si chiudono in cesso a fumarsi le prime paglie e io mi chiudevo in cesso a fare altre cose che non si può dire e decido di comprarmi un bel paio di SENNHEISER da 90.000lire.

A 13 anni 90.000lire sono come 2.000 euro a 37 anni, voglio dire, prendo di paghetta 10.000 lire alla settimana, quindi adocchiare quelle cazzo di SENNHEISER mi costa un bel due mesi di stenti e privazioni.
Ci penso bene e concludo che nella lista delle privazioni non c’è il chiudermi in cesso a fare altre cose che non si può dire.

OK.

Ovviamente durante quei due mesi vado regolarmente a guardare la vetrina del negozio che le vende e penso “eh, un giorno saranno mie…un bel giorno quelle saranno mie…”. E così è.

FLASH!

Io, che ho 37 anni, sono lì che lavoro con gli auricolari ascoltando musica, ad un tratto penso “macheccaz, mi metto le cuffie che sento meglio” e inforco le mie amate PANASONIC RP-HTX7; la morte dentro, non si sentono i bassi, cioè, non abbastanza! Voglio dire, ma come?! pompano più gli auricolari dell’iPhone che le mie cuffie superstyle acquistate in Giappone??

LO SAPEVO, cazzo, ancora una volta la conferma che dove c’è l’estetica non c’è la professionalità (APPLE a parte).

Ed eccole che arrivano, il fottuto branco di scimmie che mi salta sulla schiena e comincia ad urlarmi nelle orecchie “CUFFIE PROFESSIONALI!! CUFFIE PROFESSIONALI!!! COMPRAREEEE!!”

Chiamo il mio amico fonico che mi dice: “Vedi Sandro, la BEYERDYNAMIC è uno standard nel settore.. ” non arriva al terzo punto di sospensione che sono già su google a consultare la lista completa dei modelli BEYERDYNAMIC.

Il parametro iniziale di scrematura è “Devono costare più di 150 euro” si perchè non esiste che un paio di cuffie PRO possano costare meno e la scelta si screma da subito in 2 modelli: DT250 (chiuse) e DT990 PRO (aperte).

Il mio amico fonico mi dice: “io ho le DT250, se vuoi te le posso prestare, io uso sia quelle che le SONY MDR 7506, che sono tutte e due chiuse e in esterni vanno bene perchè mi isolano di più”.

Ci penso un attimo, io le userei in interni e poi la SONY mi ha un pò sdrenato, il design non mi dice un chez, cioè, sono neutre, mentre le BEYERDYNAMIC sono:
1) made in germany (e qui ho FLASH! imprinting PIONEER)
2) hanno un design decisamente PROfessionale, pochi fronzoli, secche, essenziali.
3) costano di più, le danno a 226 euro ivate.

Dopo la sagra del prezzo, ecco che arriva la fiera delle sigle, abbiamo le DT770, a seguire le DT880, le mie DT990 e non vedo DT1010 o altro, quindi direi che siamo a fine fiera.
Aspetto il giorno dopo, che il mio amico mi presta le sue DT250, le provo, il design mi spacca, essenziale, tedesco, i giappi spaccano su tutto ma in quanto a design a volte sono un pò troppo “power rangers”, scusa Giappone, mi sposerò una giappa, ma la musica la ascolto con una tedesca.
La scelta è fatta: BEYERDYNAMICS tutta la vita.

Spizzo un pò di siti per vedere che almeno ad oggi non ce ne sia uno che le vende a 50 euro in meno rispetto a quello che sto per spendere ed ecco che magicamente mi compare MIXEXPERIENCE, mai sentito prima ma le fanno a 148,90euro.. WHAT!!??

Non scherziamo, è come se stesse scendendo Babbo Natale con la slitta e le renne e mi dicesse “oh, tieni, queste beyerdynamics dt990pro, che mi sono avanzate dal giro con la slitta…”.

Aggiungo al carrello pensando “questi sono in Italia, vado tranquillo, spese spedizione un cazzo” ed ecco che magicamente mi compaiono 20 euro di spedizione, “ma porcozzio, bastardi! fanno la cresta..ma dai, va bene, sono praticamente regalate, 20 euro di biada per le renne posso anche metterceli”.

Per i miei incauti online ho installato 1password, così con un semplice CLICK mi autocompila quella menata del codice della carta di credito, ma ancora meglio mi evita quel momento di latenza che si genera nel gesto del prendere il portafogli ed estrarre la carta di credito, fatale per la maggior parte degli incauti, voglio dire, sei seduto da 8 ore ad una scrivania, chi cazzo te lo fa fare di spostare il baricentro per rovistare nella borsa e prendere un pesantissimo portafogli?

Con 1 password si salvano il 70% degli incauti.

Mailina di conferma e scopro che quelle dannate scimmie non m’hanno fatto notare che il sito fosse francese.

Da lì ai successivi 3 giorni prima dell’arrivo del corriere con il pacchetto, mi piovono addosso 15 mail a cadenza regolarissima con gli aggiornamenti sul tracking del pacco, ovviamente tutto scritto in francese, ovviamente incomprensibili che ovviamente elimino e ovviamente il corriere passa da casa mia alle 13:30 nello specchio di quei 10 minuti nei quali ero uscito per allungare una cosa ad un amico e tornare.

è venerdì, domani sabato non passano, domenica è chiuso e lunedì è una fucking festa… quindi io prima di martedì non le vedo.

Arriva il branco di scimmie a sbranarmi prontamente la schiena.

NO, NON ESISTE, LE-DEVO-AVERE-ADESSO.

Chiamo tutti i numeri verdi, i numeri 199, i numeri fissi e i fax della TNT e in conclusione dalle 18:15 alle 19:15 potrò andarle a ritirare personalmente nella sede TNT di Ravenna.

Alle 18:16 firmo il foglietto del ritiro pacchetto, il corriere che mi allunga il pacco è quello delle consegne, lo conosco, m’avrà già portato 300 pacchetti, ho cambiato studio 4 volte ma becco sempre lui e mi dice “eh! lo sapevo che non ti avrei trovato!!!”

ah bastardo, cazzo lo sapevo che lo faceva apposta!

poi aggiunge, “non mi sono ricordato che la tua ragazza giapponese torna a casa dopo le 5…”
cazzo ma questo mi controlla casa!

Esco da lì con il mio pacco in mano e penso: vivo in Italia e compro un paio di cuffie made in Germany da un venditore che sta in Francia.

Il pacchetto fa subito il suo sporco dovere:

Fighissimo, in questa plastica nero monnezza, al tatto è morbido, i francesi l’hanno imbottito bene.

Lo apro con dovizia e mi accorgo che questo packing per la spedizione è una delle cose più antiecologiche dopo lo spezzarsi di una petroliera nel mezzo di un atollo polinesiano:

Ed è subito figo constatare come, nonostante gli svariati strati di pluriball, la scatola risulti comunque tumefatta:

Ancora una volta i francesi dimostrano che tutta la loro perizia ed efficienza non contano sostanzialmente un cazzo di niente.

Ed eccole lì, sbattute dentro come se non ci fosse un domani, così, che tanto i veri PRO non vogliono fronzoli, è già tanto che ci sia una scatola.

Le estraggo e godo:

L’arco è in alluminio, il velluto è grigio, non quel nero fintapelle plasticata che dopo 10 minuti ti si macerano i padiglioni auricolari.

Le indosso ed il comfort è TOTALE, la coppa avvolge completamente l’orecchio, quindi non va a premere sul padiglione causando l’effetto dolore livido della morte.

Collego lo spinotto placcato oro al jack del mio macbook PRO (che io se non c’è PRO alla fine non comPRO) ed eccomi di fronte al dilemma della vita: “Con quale pezzo le svergino??”

Devo scegliere un pezzo che sia al tempo stesso significativo per me, ma che spazi a livello sonoro in quella gamma dinamica che queste fantastiche cuffie sapranno prontamente regalare al mio udito.

Dopo interminabili minuti la scelta cade sulla traccia GYROSCOPE dall’album GEOGADDI dei BOARDS OF CANADA.

Questo pezzo mi provoca solitamente uno stato di trance, per chi volesse sentirla:

Parte.

Il miracolo avviene, vedo la luce sonora espandere i confini della mia mente, non sono più sordo, finalmente SENTO, sento tutti quei suoni che fino ad oggi non avevo mai sentito, ed è come guardare la musica al microscopio.

Questa stanza non ha più pareti e il soffitto no, non esiste più.

Questo sono io con le mie nuove BEYERDYNAMIC DT 990PRO.

Ora posso finalmente andare a chiudermi in cesso a fare altre cose che non si può dire.

Consigliate da Incauto Acquisto!

8.3

BEYERDYNAMIC DT 990PRO

Design
Usabilità
Tecnologia
Qualità
Prezzo
Soddisfazione

 

10 Commenti

  1. kaneda scrive:

    hahahahahahah
    rando sei il mio DIO hahahaha
    scrivi troppo bene :D

  2. Becco scrive:

    Potresti dirci il negozio da cui le hai comprate però.. scatta un altro incauto acquisto!

  3. rando scrive:

    ROTFL, grazie Kane’, lusingato.

    Becco, il negozio e’ http://www.mixexperience.com/
    ma fa malissimo andarci, adesso in homepage c’e’ il “TENORI-ON” e io sento veramente il bisogno di aggiungerlo al carrello…

  4. Giuseppe scrive:

    EHEHEHEH! però attaccare una cuffia simile all’uscita audio di un computer è da assassini!!!
    Urge imminente acquisto di almeno un ampli tipo il Denon 4308 …. SOLO! 2850€… e poi potrai finalmente goderti le meritate cuffie…

  5. Zana scrive:

    Stò ancora ridendo per le scimmie…

    Senza offesa, ma non è che il corriere non controlla la tua casa ma la tua ragazza??!?!?? A me verrebbe il dubbio, non so te….

    Cmq ottimo incauto acquisto, devono essere superlative ste cuffie.

  6. Grotto scrive:

    Quindi ora sappiamo tutti quando passare da casa tua e trovare la tua ragazza.. grazieee

  7. ni_ scrive:

    ok, ma 9 al design mi sembra esagerato! sembrano le orecchie di Voltron!

  8. itomi scrive:

    Devo dire che ero scettico anche io sul voto che Rando ha dato al design.. ma mentre in foto fanno abbastanza cacare, dal vivo sono veramente belle..

  9. rando scrive:

    Assolutamente, il design va veramente oltre il classico fighettismo. e’ un design essenziale e soprattutto funzionale.
    Pochi fronzoli o inutilita’.
    Inoltre, sono talmente comode che ci si dimentica veramente di averle addosso.
    A distanza di qualche tempo, dopo un utilizzo piuttosto massiccio, riconfermo assolutamente tutto.

    La mia ragazza e’ molto pratica con la katana, quindi non c’e’ problema.

  10. Mr. Wolfganf Beyer scrive:

    La diffido dall’usare uno dei miei prodotti con quella schifezza di musica.

10
commenti

Lascia un Commento

Utilizza il tuo account di Facebook per commentare:

oppure inserisci i tuoi dati:

(obbligatorio)

(obbligatorio)


Abbonati a questo Articolo

Non vuoi perdere neanche una risposta o un commento?
Iscriviti al Feed degli Articoli o al Feed dei Commenti di Incauto Acquisto.

Iscriviti via e-mail ai commenti di questo articolo:

Cerca su Incauto Prezzo

Trova il prezzo migliore, se proprio devi comprare questa minchiata almeno risparmia!

Acquisto impulsivo, acquisto ignorante.

La casa dell’acquisto impulsivo, dell’acquisto ignorante. Lo sai che non ti serve a niente, che ne hai già altri tre che fanno la stessa cosa, ma la cassiera sta già passando la tua carta di credito e tu come un ebete sorridi e firmi.