Consigli utili per vendere su eBay
Essendo io un fanatico della compravendita su eBay non posso esimermi da stilare una bella lista di consigli per i niubbi la fuori che stanno pensando di rivendere l’ultimo loro incauto acquisto per ovviamente farne subito dopo un’altro.
Incato eBay 2.0
Ripostiamo la nostra guida alla vendita su eBay riveduta e corretta, visto che siamo in tempo di regali di Natale, se avete qualcosa da vendere è il momento giusto! e può servirvi anche se volete comprare su eBay: sapere come si vende aiuta anche a sapere come comprare.
1. La base d’asta
Metti sempre l’asta a prezzo minimo, 1 euro o 1 centesimo. Un’asta eBay ha due costi fondamentalmente, il prezzo di inserzione e la commissione sul valore finale.
Il prezzo di inserzione è un costo che paghi per l’inserzione in se e varia in base a come vuoi fare la tua inserzione (quante foto, evidenziatori, prezzo di partenza, prezzo di riserva, ecc).
La commissione sul valore finale è invece calcolata sul prezzo di vendita finale dell’oggetto, in pratica eBay si prende una percentuale del tuo guagagno.
Ecco qua i prezzi di inserzione aggiornati di eBay.
Per ridurre al minimo il prezzo di inserzione metti una base d’asta molto bassa in quanto una delle variabili del calcolo del prezzo è in percentuale alla base d’asta.. inoltre basi d’asta basse attirano più utenti, vedremo dopo come tutelarsi da vendite a prezzi troppo bassi.
2. Il Prezzo di Riserva
Un altro fattore che influenza molto il prezzo di inserzione è il prezzo di riserva che non va mai usato. Un’altra delle variabili del calcolo del prezzo di inserzione è infatti in percentuale al prezzo di riserva, non usarlo mai.
Inserire un prezzo di riserva alto fa aumentare enormemente il prezzo di inserzione!
Sopra 100 euro di riserva eBay si prende il 3% aggiuntivo, vuol dire che se metti 1000 euro di prezzo di riserva spendi 30 euro in più oltre a tutti gli altri costi già previsti, non ha senso quando puoi farti fare una fake bid gratis (vedi punto 3).
3. Fake Bids
Fai rilanciare ad un amico un po’ meno di quello che vuoi realizzare.
Al posto di inserire un prezzo di riserva che come detto costa money, fai piuttosto fare un bid ad un tuo amico poco prima della scadenza dell’asta se vedi che questa sta pericolosamente finendo a prezzi irrisori: fagli fare un bid ad un paio di euro meno di quello che vorresti realizzare, meglio se con cifre che finiscono con 9 o 8: se vuoi realizzare 100 euro fallo biddare a 98 o 99 euro: un bid a 100 euro vince e tu vendi tranquillo.
Se per sfortuna invece vince il tuo amico potete sempre annullare l’asta di comune accordo e tu non spendi il prezzo di vendita (il prezzo di inserzione ti viene comunque addebitato).
Questa tecnica del “Fake Bid” è utilizzata molto dai negozi che così alzano artificiosamente le aste dei loro oggetti su eBay.. non farti quindi abbindolare troppo da aste che ad un’ora dalla fine sono ancora a 19 euro.. c’è sempre l’amico che la tira un po’ su.
4. La chiusura dell’asta
Non fare mai finire l’asta nel week-end perchè la gente non controlla la email e non va su internet.
Quando lanci la tua asta tieni presente soprattutto quando finirà: il momento di maggiore visibilità per il tuo oggetto è infatti l’ultimo giorno perché le ricerche sono solitamente ordinate mettendo per primi gli oggetti in scadenza.
Non fare la cazzata di fare finire un oggetto alle 3 di notte e/o in pieno week-end: molti controllano le aste dall’ufficio, o comunque ad orari decenti. Anche il lunedì mattina non è un buon momento.. falla finire di pomeriggio, dalle 16 alle 19, dal martedì al giovedì per avere risultati migliori.
5. Aiutati con programmi appositi
Usa un programma esterno per costruire l’inserzione.
Per Mac ce ne un sacco (GarageSale, iSale, ecc), per PC usavo quello di ebay stessa (TurboLister). I programmi ti aiutano a compilare meglio l’asta visivamente, a non dimenticarti nulla e a fare un preventivo al volo di quanto ti costerà l’inserzione.. usali!
6. Le Foto
metti più foto che puoi, ma non quelle a pagamento di ebay.
Hostale esternamente e linkale con nel codice dell’inserzione, puoi usare servizi di hosting gratuito come ImageShack.
Meglio se non usi le classiche foto che hai trovato su internet dell’oggetto in vendita, piuttosto fai tu delle foto, anche brutte, al tuo oggetto e se puoi inserisci nella foto un biglietto con il tuo nome eBay: foto originali e “verificate” con il tuo nome danno la garanzia al possibile acquirente che hai veramente quell’oggetto e che non sei un truffatore che ha preso un paio di jpg da internet.
Come foto a pagamento mettine una sola, quella che finisce in galleria.
Un’altra buona tecnica è evidenziare nella foto stessa il nome dell’oggetto aggiungendo scritte evidenti.. quando comparerà insieme agli altri nelle ricerche sarà più visibile.
7. Le opzioni dell’asta
Compra “Evidenziatore”. L’opzione “Evidenziatore” costa poco e fa molto: aggiunge un fondo rosa alla tua inserzione nella lista che viene così evidenziata moltissimo. E’ una buona spesa.
Non comprare “Grassetto” che è una minchiata.
Se vendi qualcosa che ne valga compra anche la foto in galleria che da molta più visibilità.
8. Il Titolo dell’asta
il titolo è tutto: ti trovano con quello, usa italiano e inglese.
Mettere un titolo che riassuma efficacemente cosa vendi è fondamentale. usa termini sia italiani che inglesi. Il sottotitolo costa e aggiunge poco, puoi non comprarlo.
9. Spedizione
Per spedire pacchi fino a 30 Kg in tutta Italia con consegna a domicilio usa i pacchi celere delle Poste Italiane, il 3 ti costa sui 9 euro, lo puoi rivendere su 10/12 euro, il pacco celere 1 costa sui 15 euro, rivendilo sui 16/17 euro. Chiedi 10 euro in più per l’assicurazione se vuoi includerla nella spedizione.
• Poste Italiane: Tariffe Pacco Celere 1
• Poste Italiane: Tariffe Pacco Celere 3
Prepara il pacco a casa, puoi riciclare delle vecchie scatole, non comprare le scatole che vendono in posta: costano un casino! compra dello scotch da pacchi e se prevedi di fare tanti pacchi in futuro una cosa che è molto utile è il polistirolo da imballaggio in chip, con una ventina di euro te ne compri un sacco gigante, è veramente comodo quando fai un pacco perché riempie tutti gli spazi vuoti in un attimo. Lo trovi da Mail Boxes Etc (costosetto) oppure nei negozi che trattano materiale edile (più economico!)
In alternativa puoi spezzettare del polistirolo preso da altri imballi:

Stampa un paio di fogli con l’indirizzo e attaccali con lo scotch sul pacco: alle poste aggiungeranno anche loro il destinatario nella bolla, ma è meglio abbondare con gli indirizzi.
Ricordati che il pacco deve pesare meno di 30Kg se vuoi usare i Pacchi Celere, se pesa di più puoi usare il Pacco Celere Maxi:
• Poste Italiane: Tariffe Pacco Celere Maxi
Prevedi la spedizione anche all’estero, ma non mettere un prezzo, lo controlli poi se te lo chiedono.
Scrivi in inglese che gli utenti stranieri chiedano un preventivo per la spedizione prima di fare un’offerta. Se non ti senti in grado di comunicare via email in inglese con eventuali acquirenti esteri e non hai amici che ti possano aiutare allora forse è meglio evitare di prevedere la spedizione all’estero (vedi punto 10).
• Poste Italiane: Tariffe Pacco Celere Internazionale
10. Non fare il cazzone
Tieni d’occhio le tue aste, rispondi e spedisci velocemente.
Un buon venditore tiene d’occhio ogni giorno le sue aste, risponde velocemente alle domande, una volta venduto un oggetto scrivi subito all’acquirente indicando il totale da pagare e i metodi preferiti e ringraziandolo dell’acquisto fatto!
Cerca di spedire l’oggetto il giorno stesso in cui hai ricevuto il pagamento.
Dopo che hai spedito invia sempre il codice di tracking del pacco e scrivi anche per chiedere se il pacco è arrivato e se è tutto ok. Richiedi di rilasciare il feedback a pacco ricevuto e quando te lo lasciano fai sempre altrettanto.
Avere buoni feedback è semplicemente fondamentale su eBay: e i buoni feedback si ottengono soprattutto con una buona comunicazione. Ricevere un feedback negativo in comunicazione perché non si controlla la posta o non si ha voglia di rispondere è da idioti.








complimenti per i consigli!
e grazie!
pochi ma buoni!
menomale cheb c’è gente che ancora fa questi siti!
ciao,
tu dici “metti più foto che puoi, ma non quelle a pagamento di ebay.
Hostale esternamente e linkale con NEL CODICE DELL’INSERZIONE, puoi usare servizi di hosting gratuito come ImageShack.”
In pratica come dovrei fare?
Grazie 1000
Quando fai l’inserzione puoi vederne anche il codice HTML, li ti basta incollare il codice che ti da ImageShack per includere la tua foto relativa.
Ok,ma dopo le foto dove vanno a finire?in fondo alla pagina?
Ah,non ti preoccupare,ho capito
E’ perchè è la mia prima volta su ebay e sembra un pò complicato..
Grazie e bel sito!
in mezzo al testo dove hai scelto tu.. se visualizzi in html vedi anche il testo.. ti basta incollare il codice di RS dove ti pare.
sei un venditore su e-bay?
Grazie di cuore, era proprio il genere di articolo che volevo leggere!
Sei un grande c’e’ ne sono poche di persone che danno consigli gratis complimenti ciao e buone feste!!!!!!!!!
Grazie Giovanni
buone feste anche a te
Grazie molte sei molto chiaro per noi profani e manna .
sono nuovo e immacolato!sei già nei miei preferiti.grazie!
grazie!
grazie mille…… vorrei tanto aprire un negozio mio…..
Bello anche qui!!! Usi esattamente tutte le mie stesse accortezze, tranne quella dei programmi che io non uso, mi sono fatta una template html…tanto vendo più o meno la stessa tipologia di cose. Li provo cmq, e mi fa piacere vedere che non sono l’unica a puntare molto su evidenziatore e sulle parole chiave in inglese
Fantastico finalmente un’aiuto semplice e Chiarissimo Grazie e buona fortuna
Mi ci è voluto un anno di eBay per giungere a conclusioni simili alle tue: davvero complimenti per la guida veramente efficace e realistica. Ben più affidabile di quelle che escono abbinate a riviste o presenti in molti siti web. Grazie !!
complimenti per la guida, la migliore e la più sincera vista finora. devo dire che non sono daccordo con il IL SOTTOTITOLO, aggiunge molto alla descrizione che non puoi mettere nel titolo. io mi trovo sempre bene e costa poco.
aggiungo anche una cosa: più dettagliata è la descrizione dell’ oggetto, con caratt. tecniche, descrizione di tutti i punti di forza o semplicemente perchè dovrebbero preferire te come venditore o il tuo oggetto rispetto alla marea di oggetti messi in vendita.
ho un dubbio sul fake bidding:
ma ebay non traccia il pagamento, vero? cioè non si accorge di niente?
(scusate ma ho solo aquistato un articolo qualche anno fa, non uso ebay regolarmente, ma vorrei vender un aggeggio)
ciao, grazie
il pagamento NON avviene. Il senso della fake bid è annullare l’asta e non vender un bel niente alla fine.. ma lo puoi fare solo se chi vince l’asta (il tuo amico) è daccordo.
si appunto, poichè il pagamento non avviene, mi chiedevo se da ebay si potrebbero accorgere proprio di questo (tramite paypal, ho visto che sono legati, e alla mia prima vendita sono obbligato a usarlo).
quindi, ricapitolando, è sempre possibile annullare l’asta DOPO la sua conclusione? se si, ad ebay non sono dovute neanche le commissioni finali sulla vendita?
grazie per i chiarimenti!
è sempre possibile annullare l’asta dopo la sua conclusione si. E dovrai ad eBay solo il costo di inserzione e non quello di vendita, perché la vendita e il pagamento non avvengono visto che hai appunto annullato la vendita stessa.
fulmineo, grazie.
molto interessante, è infatti ancora nelle top search di google!
girando per ebay italia però l’ho trovato piuttosto noioso e poco attivo (per quanto riguarda la sezione abbigliamento). non è possibile iscriversi su ebay uk o usa e vendere in quei mercati?