Perchè Adobe Flash non è supportato da iPhone e iPad

In questi giorni non si fa altro di parlare dell’iPad, di quanto abbia deluso le aspettative e di come sia assurdo che ancora Apple non abbia incluso, tra le altre cose, il supporto a Flash, un plugin molto in uso su internet che consente di accedere a contenuti aggiuntivi di vario genere. Un plugin talmente diffuso che oramai lo si da per scontato in qualunque browser ed installazione.

Praticamente tutti i computer collegati ad internet supportano flash.
E flash è molto utilizzato da chi sviluppa siti internet.

Ho fatto il webdesigner per professione per 10 anni, ho iniziato qundo l’HTML era arabo per tutti e flash si chiamava FutureSplash Animator.

Flash è stato il primo a permetterci di creare semplici animazioni su internet.. addirittura in grafica vettoriale! potevamo ridimensionarle a piacimento senza perdere qualità e pesavano pochissimo in confronto alla grafica bitmap.. mica poco nel 1996.

Ma sono passati 14 anni e internet è cambiato tanto, tantissimo. Nuovi standard e linguaggi si sono fatti largo e flash oggi è evoluto di conseguenza, nel bene e nel male. Ma vediamo, a cosa serve oggi Flash su internet?

1) Per fare siti internet particolarmente
interattivi e animati.

In realtà oggi pochi sviluppano ancora siti interamente in flash. Principalmente perché una delle cose più importanti è diventata l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca (anzi DEL motore di ricerca) del sito che si sta creando.. e fare un sito completamente in Flash.. è proprio il modo buono di non farsi trovare affatto.

Certo è vero che Flash permette ancora di avere un livello di interattività maggiore e qualche animazione in più.. ma tutto il famoso web 2.0 di cui tanto si parla è basato proprio sul contrario: un web più semplice, più standard, più chiaro e programmato in semplice HTML, javascript e AJAX per permettere la creazione di siti interattivi si, ma con una funzione concreta, non che utilizzino l’interattività solo per stupire come si faceva nei primi anni duemila.

Insomma flash come strumento per la creazione
di siti internet è finito, già da un po’.

2) Per creare applicazioni su internet
o Rich Internet Applications.

La Adobe ha spinto tanto in questa direzione, facendo uscire anche strumenti dedicati come Flex che tra le altre cose permette addirittura di creare eseguibili multipiattaforma da distribuire ai propri utenti.

Tutto molto figo e quando è stato presentato sembrava anche che fosse il futuro.. peccato che non lo usa nessuno. O meglio, qualcuno lo usa, ma la verità è che di applicazioni sensate fatte in flash su internet ce ne sono molto poche, sono stati spesi un sacco di soldi in start up che hanno puntato tutto su questo genere di applicazioni.. e alla fine della fiera hanno fallito. Perché flash è lento, buggato e poco elastico.

Perché fondamentalmente con i nuovi linguaggi di programmazione (Ruby, Java, PHP, Javascript, AJAX.. c’é un po’ di tutto oggi) si fanno le stesse cose, meglio, sfruttando meno risorse di sistema e avendo più elasticità… ah, e sono anche indicizzabili dai motori di ricerca.

Le applicazioni in flash ad oggi sono un fallimento
e in pochi continuano a svilupparle.

3) Per streamare video su internet

Oggi praticamente tutti i siti che permettono lo share di video su internet utilizzano un player flash per la riproduzione e l’embed in altre pagine, sfruttando il formato proprietario di Adobe FLV e appunto un filmato SWF (ShockWave Flash) che lo visualizzi e comandi.

E’ diventato uno standard di fatto e la Adobe ci si è appollaiata sopra beatamente. Peccato che questi apparentemente semplici player flash siano di una pesantezza unica: tutti si lamentano del peso eccessivo dei player video flash e la Adobe è rimasta a guardare fino ad ora.. certo ci ha fatto vedere una versione alpha del nuovo player 10 che pesa molto meno e che bla bla bla.

Peccato che sta arrivando l’HTML 5 e che sia YouTube che Vimeo hanno già provato ad usarlo per lo streaming video e che, sorpresa sorpresa! funziona molto meglio di flash! non solo è più leggero, molto più leggero, ma il tracking funziona perfettamente! assurdo no? un tracking che funziona su internet.

Flash gira da schifo su OS X e su Linux. L’HTML5 rende nativi i formati video che vi servono, come se fossero un’immagine, rendendo tutto più integrato, semplice e veloce.

Date un’occhiata a Youtube in HTML5: http://www.youtube.com/html5

Entro la fine dell’anno YouTube e Vimeo passeranno completamente a HTML5 e molleranno Flash. Questo vuol dire che tutti gli altri siti internet video faranno lo stesso nel 2011. Ancora credete che Flash sia così fondamentale per i video su internet?

l’HTML5 è supportato oggi solo da Google Chrome e da Safari. Firefox e Internet Explorer si adegueranno a breve.

Steve Jobs ha recentemente detto:

“Apple does not support Flash because it is so buggy. Whenever a Mac crashes more often than not it’s because of Flash. No one will be using Flash. The world is moving to HTML5.”

4) Per creare giochi particolarmente
interattivi ed animati.

E qui arriviamo al bello. Perché i giochi in Flash su internet sono veramente l’ultimo cavallo di battaglia di Adobe, grazie a portali enormemente seguiti come Kongregate e al supporto dato da Facebook ai giochi sociali sviluppati in Flash.

Il potenziale è enorme e sta scoppiando proprio in questo periodo. Grazie per esempio a nuovi modelli di business come il free to play molti si sono lanciati nello sviluppo di giochi in Flash, facilmente accessibili perché integrati direttamente dentro al browser, semplici da sviluppare, semplici da commercializzare grazie all’infinità di piattaforme disponibili (Facebook, Kong, Moji, etc.) e, in generale, molto ricercati dagli utenti.

Insomma i giochi in Flash funzionano, alla grande che funzionano. E allora perché Apple non vuole flash sui suoi dispositivi? proprio perché funzionano! due parole: Application Store.

La Apple ha creato una piattaforma chiusa con il suo iPhone (e di conseguenza oggi con il suo iPad) che può controllare: può dire chi sviluppa, cosa sviluppa e chi distribuisce. Non solo: chi guadagna vendendo giochi o applicazioni fa guadagnare sempre anche Apple. Così funziona l’Application Store.

Perché mai Apple dovrebbe permettere quindi che si possano sviluppare giochi in Flash, al di fuori del suo store, direttamente su interenet, magari a pagamento, al di fuori del suo controllo? sarebbe folle. E infatti non lo fa.

Quindi ricapitoliamo: per Siti, Applicazioni e Video Flash non è più così indispensabile mentre per il Gaming sarebbe utilissimo, ma antieconomico per Apple.
Ecco perché Flash non è supportato da iPhone e iPad.

Io non sono uno di quelli che grida allo scandalo, anzi. Apple ha aperto una piattaforma che prima non esisteva fornendo agli sviluppatori una SDK mai vista prima, un supporto ottimo e una percentuale semplicemente assurda per un publisher (ti lascia il 70%.. solitamente i publisher si tengono il 70/75%.. rendiamoci conto della rivoluzione) e alla fine ha creato un intero mercato dove prima c’erano quattro giochini in java venduti via SMS.. insomma dovremmo solo ringraziare.

Senza contare poi che ha creato un termine di paragone su cui tutti si stanno allineando e che tutti stanno copiando a man bassa.. vedi Google, Nokia e Microsoft che stanno lanciando o hanno già lanciato piattaforme simili.

E’ nei diritti di Apple fare il suo gioco fino in fondo, ovviamente c’é sempre una sottile linea che non andrebbe mai oltrepassata, che divide il puro guadagno dal bene degli utenti.

Sta ai singoli utenti valutare liberamente se Apple l’abbia già oltrepassata e sta quindi a loro scegliere altre piattaforme se le ritengono migliori complessivamente.

E’ attraverso la concorrenza che si migliorano le cose.

Chiarimento prima che mi flammiate nei commenti

Con questo articolo non sto dicendo che Apple fa bene a non lasciare che Adobe implementi Flash su suoi dispositivi mobili. Perché è ovvio che Flash è ancora oggi parte integrante dell’esperienza web e Apple non fa il gioco dei suoi utenti fino in fondo dicendo da una parte che i suoi dispositivi offrono il “vero e completo web” e dall’altra esclude un così importante plug-in.

Questo articolo serve a cercare di capire perché Apple ha fatto fino ad ora (e credo anche in futuro) la scelta drastica di non includere il supporto a Flash dentro Mobile Safari.

 

27 Commenti

  1. Antonio Moro scrive:

    RT @incautoacquisto: Perchè Adobe Flash non è supportato da iPhone e iPad http://bit.ly/b0Gqyh

    • Trestigres scrive:

      Hola a todos,
      l’ipad e similari mi piacciono perchè ci posso leggere un pdf formato a4, letter etc senza bisogno di girare il portatle.. carina l’idea ma non la considero un innovazione (vecchio Steve qui ci vuole un altro LSD) Lo userei essenzialmente per leggere. ma devono abbattere il costo. Se fosse + accessibile in termini di spesa finalmente forse e magari la smettiamo di usare la carta… troppo impatto ambientale… e finchè non decidiamo ad usare canapa per la produzione della carta (e anche x altre funzionalita + piacevoli e psichedeliche)… RESPECT PACHA MAMA… con questo mondo ci stiamo pulendo il C*lo.

      Il flash basta saperlo programmare per fare un ottimo SEO. Devo smentire quello che leggo qui… certo non è automatico e non indexerebbe tutta la info e parole… ma puo essere solo un bene. Qualita VS quantita.

      Flash e il video: la qualita del video non è ancora OTTIMA. Approposito: qualcuno puo dirmi se On2 Flix funziona veramente? Voglio sapere il segreto. Voglio esportare f4v o flv a qualita OTTIMA.

      Concordo del punto “speculativo” di Steve… fa il suo gioco… speriamo sia un ottimo leader dell’economia mondiale imponendo le sue scelte per il bene di tutti.

      Thik Different.

  2. Alessandro scrive:

    complimenti per l’articolo, in poche righe ho imparato molte cose che non sapevo.
    (premetto a quello che sto per scrivere che sono anche cliente Apple, ho un iMac, ho avuto un iPhone e ho diversi iPod, quindi non parto con pregiudizi verso questa marca.)
    rimane un fatto però, a prescindere da tutto ciò che hai detto: il flash nel web è utilizzato, molto utilizzato ad oggi. una periferica fatta quasi esclusivamente per navigare il web (parole loro) a mio parere non può permettersi di avere una lacuna così grande.
    ci sono altri nei nell’ipad, sempre gli stessi di cui ci si lamenta sull’iPhone da ormai 3 anni, una su tutte è il multitasking.
    sono arrivati ad avere un terminale a mio avviso quasi perfetto a livello hardware, ma una mancanza come quella del multitasking è ingiustificabile. lavoro con il computer e anche con il netbook che è solo un 10″ ho bisogno di tenere minimo 3 programmi aperti per volta, arrivo spesso oltre la dozzina.
    però sto uscendo un po’ da quello che è l’argomento della pagina.
    concludo dicendo che non comprerò iPad in quanto non è un prodotto che potrebbe soddisfare le mie esigenze, ma se lo fosse, ci penserei davvero molto prima di farlo.
    è vero sì che sono sempre un passo avanti con i prodotti, quando qualcuno ha una mezza intenzione di produrre qualcosa, loro sono già lì che la presentano funzionante e la mettono in vendita; è un grosso merito che gli va giustamente riconosciuto.
    ma mi sta scadendo molto la apple in questo periodo, se prima vedevo sempre solo i lati positivi di ciò che presentavano, adesso mi sto accorgendo che i lati negativi sono presenti e numerosi, spesso in maggior quantità di ciò che offre la concorrenza.

    • itomi scrive:

      concordo in pieno. Non ho detto che sia giusto non avere Flash sull’iPad, ho cercato di capire il perché non ci sia.

      Per il multitasking non posso che concordare ancora.. pare comunque che l’ultomi firmware lo preveda almeno in parte.. insimma quello forse arriverà, vedremo.

  3. Morula scrive:

    RT @itomi: RT @incautoacquisto: Perchè Adobe Flash non è supportato da iPhone e iPad http://bit.ly/b0Gqyh

  4. verlok scrive:

    C’è un’inesattezza: FF 3.6 uscito pochi giorni fa, oltre all’inutilità “Personas” ha introdotto il supporto ad HTML 5

  5. Flash scrive:

    Gentile TIMo,

    Scrivi: “flash come strumento per la creazione di siti internet è finito, già da un po’.”. Non lo hanno capito YouTube, Flickr, Myspace, National Geographic, Disney qualche altro miliardo di siti. Quindi ti invito per coerenza a rimuovere il flash player dal tuo browser.

    Scrivi: “Le applicazioni in flash ad oggi sono un fallimento e in pochi continuano a svilupparle.”. Tra i quali il più importante distributore di applicazioni web quale Google.

    Ma la tua credibilità è legata alla frase: “Entro la fine dell’anno (2010, ndr) YouTube e Vimeo passeranno completamente a HTML5 e molleranno Flash.”. Per caso vuoi aumentare di qualche anno? Stavolta calcola bene però!

    • itomi scrive:

      Nessuno fa più siti interamente in Flash, compresi quelli che hai nominato. Io parlo di quello. Ci si limita ad usarlo per qualche animazione o qualche effettino su dei grafici, roba puramente estetica.

      Se poi mivuoi nominare delle applicazioni Flash che abbiano avuto un successo effettivo sul mercato, sono qui. Nessuno con un cervello tra le orecchie sviluppa più in Flex o simili da un po’.

      Per quanto riguarda il passaggio di Youtube a HTML5 e sotto gli occhi di tutti non devo provare nulla.

      • Flash scrive:

        Se leggi bene non contesto che nessuno faccia interamente siti in Flash ma che come strumento per la creazione di siti internet sia finito. Sull’uso poi, senza entrare nel dettaglio degli usi “logici” del Flash, direi che i siti hanno comunque una forte componente estetica.

        Ajax ha rappresentato un’importante svolta per le applicazioni dinamiche del web ma non credo che Google abbia affidato a sviluppatori senza cervello Google Analytics, Google Finance, il componente di Gmail per l’upload degli allegati e, udite udite, Google Street View. Per parlare solo del leader nello sviluppo di web application. Capisco che anche in questo caso ti riferivi allo sviluppo integrale delle applicazioni ma resta il fatto che senza il flash player queste applicazioni restano monche.

        Per quanto riguarda la tua scommessa su youTube, quello che scrivi non è assolutamente sotto gli occhi di tutti. Dobbiamo aspettare fine anno per vedere se passeranno “completamente” ad html 5 e se flash sarà “mollato”.

        Quel giorno capirai che il mio intervento era semplicemente un invito a ragionare in modo più equilibrato.

        Ciao. Vito

        • itomi scrive:

          l’uso che fa Google di Flash è intelligente, lo usa unicamente per la visualizzazione di dati, perché è più comodo oggi rispetto a fare le stesse cose in javascript per esempio, cosa che si potrebbe fare tranquillamente.

          Capisco perfettamente cosa vuoi dirmi e ti dirò di più, sono d’accordo con te, userei anche io Flash se dovessi fare quelle cose.

          Ma il mio ragionamento va molto oltre, sto cercando di capire come può pensare Apple di poter fare a meno di Flash in un browser nel 2010.. e credo che quello che ho scritto la giustifichi, almeno in parte.

          Non so se mi sono spiegato completamente: il punto è perché Apple ha fatto questa scelta, non se questa scelta sia giusta oggi.. ma come e quando si rivelerà tollerabile.. e se me lo chiedi credo che tra un paio di anni Flash sarà quasi completamente superfluo visto che si possono fare le stesse cose (quasi in tutto) con HTML5 o simili..

          Questo è il punto dell’articolo.

          Grazie della discussione, mi fa piaciere approfondire costruttivamente.

  6. Vito scrive:

    Che HTML 5 consenta di fare quasi le stesse cose di Flash è un’assurdità. Diciamo che fa molte più cose di HTML 4.1.

    Anche ponendoti dal punto di vista di Apple dimentichi che Flash continua a funzionare su Safari e sui tutti i Mac e mai si sognerebbero di bloccarlo.

    Quindi avresti dovuto calare ogni punto analizzato in modo più preciso nel contesto specifico dei dispositivi mobili.

    Quest’ultimo, dato il livello di miniaturizzazione e consumo degli ultimi microprocessori, sta vedendo la nascita di dispositivi che faranno girare non più la versione leggera Flash Lite ma l’ultima versione completa Flash 10.1.

    Da qui a breve, non avrà più senso di parlare di questo tipo di limitazioni.

    • itomi scrive:

      come sarebbe Vito? l’articolo si chiama “perché flash non è supportato da iPhone e iPad”.. più specifico sui dispositivi mobili di così.. è palese che ogni riferimento che faccio è riferito ad un uso mobile del contenuto.

      Le limitazioni non ci sono per una questione tecnica, non è questione di processore o di usare Flash lite o meno.. è una pura e semplice scelta politica di Apple quella di non includere Flash, mi sembra ovvio.

  7. Vito scrive:

    A mio modesto parere, Il tuo articolo da tre risposte sbagliate su quattro alla domanda “A cosa serve oggi Flash su internet?”.

    Sulla base di queste risposte che riguardano il web in generale valuti il motivo per il quale iPhone e iPad presentino questa lacuna tecnologica.

    Le conclusioni estreme che trai mettono in discussione l’opportunità di utilizzare Flash in senso generale.

    Quindi sarai d’accordo con la pubblicità ingannevole di Apple che parla di iPad come del “miglior modo per navigare il web” pur essendo privo di una delle tecnologie che ne sono alla base.

    Torno quindi ad invitare te e chiunque volesse provare fin da subito questo “miglior modo” disinstallando il flash player dal proprio browser. :)

    La miniaturizzazione dei microprocessori e la conseguente ottimizzazione del rapporto “power per watt” costituiscono la variabile che sta rivoluzionando il mondo tecnologico.

    L’architettura ARM Cortex A9 usata per il processore A4 di iPad nella versione a 1 Ghz già prevede una versione a 2 Ghz dual core che consuma solo 1,9 W.

    A breve, quindi, assisteremo alla nascita di tablet, netbook e altri dispositivi “mobili” in grado di funzionare come pc normali una volta collegati monitor e tastiera esterna o “dock station” senza limitazioni software di alcun tipo.

    Questo mi aspetto da una prossima versione di iPad o da un qualcosa di leggermente superiore che consenta di sfruttare le tecnologie “touch” in mobilità ma di svolegere anche i classici compiti di pc portatili e fissi.

    Il principale vantaggio sarebbe quello di evitare infiniti passaggi di musica, foto, video, email, siti “preferiti” del browser eccetera a cui obligherebbe l’iPad di oggi.

    Sviluppo solo su Mac da più di vent’anni per cui ho soltanto preconcetti positivi su Apple ma sono interessato alla tecnologia più che ai loro guadagni.

    Il Flash riguarda ormai miliardi di siti (la proporzione è proprio questa) e anche se in futuro sarà utilizzato di meno, cioè solo sui siti e nei task che ne hanno realmente bisogno, questo non rende meno utile la sua presenza.

    E’ facile quindi immaginare nel futuro prossimo che ogni dispositivo mobile consentirà una navigazione web senza limiti di sorta.

    Grazie per lo spazio e per le repliche.

    • itomi scrive:

      Capisco quello che scrivi e lo condivido pure.

      Ma la questione è un’altra secondo me. Alla domanda “devo o non devo includere Flash nei miei dispositivi mobili?” la Apple ha risposto fino ad ora “NO”.

      Perché? il perché è quello che si chiedono in tanti praticamente da quando è uscito il primo iPhone. Perché Apple ha fatto questa scelta?

      Inizialmente si poteva pensare a limiti o problemi tecnici.. ma dopo 3 anni è ormai ovvio (anzi è risaputo) che è proprio Apple a non consentire ad Adobe di sviluppare Flash sui suoi dispositivi.

      Per quanto “buggato e lento” (così lo definisce Steve Jobs, a ragione) Flash è comunque parte integrante di internet oggi e allora come può Apple tenerlo fuori dal suo Mobile Safari nel 2010 con cotanta faccia di bronzo?

      Le risposte che mi sono dato nell’articolo qua sopra sono quelle che secondo la mia modesta opinione si deve essere data Apple: Flash non è poi così determinante oggi e lo sarà sicuramente molto meno in futuro grazie ai nuovi standard.. e oltreutto è un potenziale pericolo economico sul mercato gaming.. quindi NO grazie, niente Flash su Mobile Safari.

      Che poi un lettore esterno dica… col cazzo che è così.. beh ci stà, neanche io sono d’accordo come ho scritto.. ma Apple pare pensarla così.. quindi alla domanda “perché Adobe Flash non è supportato da iPhone e iPad” non posso che rispondere come ho risposto.

      Tu come risponderesti?

      • Vito scrive:

        Non ci provare! Io discutevo le risposte alla domanda “A cosa serve oggi Flash su internet?”.

        Sul perché Adobe Flash non è supportato da iPhone e iPad la risposta principale è certamente quella che hai dato tu nel quarto punto, è cioè legata ai vantaggi commerciali di controllare la proprietà del software che gira sul dispositivo.

        Possiamo solo aspettare il momento nel quale questo interesse diventerà inferiore a quello di mantenere il prodotto concorrenziale.

        Tutto fa pensare che questo momento sia vicino. Come è vicino il concetto di personal computer solo schermo con superficie sensibile al tocco. Si può anche supporre che questo non sia una futura incarnazione dell’iPad ma qualcosa di simile, con display forse leggermente più grande e prezzo in linea con i macbook. Chiamiamolo iBook.

        Facciamo così: se entro l’anno youTube non abbandona il Flash paghi da bere e se Apple si apre al Flash paghi due volte. :)

  8. itomi scrive:

    Leggete questo articolo molto interessante sul futuro di Flash:
    http://www.stimuli.com.br/trane/2010/feb/01/the-web-doe-not-need-flash

    non posso che essere d’accordo con l’autore.

  9. scrabysys scrive:

    Incauto Acquisto – Perchè Adobe Flash non è supportato da iPhone e iPad http://bit.ly/aYowy5 #fb

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