Perchè Adobe Flash non è supportato da iPhone e iPad
31 gennaio 2010
In questi giorni non si fa altro di parlare dell’iPad, di quanto abbia deluso le aspettative e di come sia assurdo che ancora Apple non abbia incluso, tra le altre cose, il supporto a Flash, un plugin molto in uso su internet che consente di accedere a contenuti aggiuntivi di vario genere. Un plugin talmente diffuso che oramai lo si da per scontato in qualunque browser ed installazione.
Praticamente tutti i computer collegati ad internet supportano flash.
E flash è molto utilizzato da chi sviluppa siti internet.
Ho fatto il webdesigner per professione per 10 anni, ho iniziato qundo l’HTML era arabo per tutti e flash si chiamava FutureSplash Animator.
Flash è stato il primo a permetterci di creare semplici animazioni su internet.. addirittura in grafica vettoriale! potevamo ridimensionarle a piacimento senza perdere qualità e pesavano pochissimo in confronto alla grafica bitmap.. mica poco nel 1996.
Ma sono passati 14 anni e internet è cambiato tanto, tantissimo. Nuovi standard e linguaggi si sono fatti largo e flash oggi è evoluto di conseguenza, nel bene e nel male. Ma vediamo, a cosa serve oggi Flash su internet?
1) Per fare siti internet particolarmente
interattivi e animati.
In realtà oggi pochi sviluppano ancora siti interamente in flash. Principalmente perché una delle cose più importanti è diventata l’indicizzazione da parte dei motori di ricerca (anzi DEL motore di ricerca) del sito che si sta creando.. e fare un sito completamente in Flash.. è proprio il modo buono di non farsi trovare affatto.
Certo è vero che Flash permette ancora di avere un livello di interattività maggiore e qualche animazione in più.. ma tutto il famoso web 2.0 di cui tanto si parla è basato proprio sul contrario: un web più semplice, più standard, più chiaro e programmato in semplice HTML, javascript e AJAX per permettere la creazione di siti interattivi si, ma con una funzione concreta, non che utilizzino l’interattività solo per stupire come si faceva nei primi anni duemila.
Insomma flash come strumento per la creazione
di siti internet è finito, già da un po’.
2) Per creare applicazioni su internet
o Rich Internet Applications.
La Adobe ha spinto tanto in questa direzione, facendo uscire anche strumenti dedicati come Flex che tra le altre cose permette addirittura di creare eseguibili multipiattaforma da distribuire ai propri utenti.
Tutto molto figo e quando è stato presentato sembrava anche che fosse il futuro.. peccato che non lo usa nessuno. O meglio, qualcuno lo usa, ma la verità è che di applicazioni sensate fatte in flash su internet ce ne sono molto poche, sono stati spesi un sacco di soldi in start up che hanno puntato tutto su questo genere di applicazioni.. e alla fine della fiera hanno fallito. Perché flash è lento, buggato e poco elastico.
Perché fondamentalmente con i nuovi linguaggi di programmazione (Ruby, Java, PHP, Javascript, AJAX.. c’é un po’ di tutto oggi) si fanno le stesse cose, meglio, sfruttando meno risorse di sistema e avendo più elasticità… ah, e sono anche indicizzabili dai motori di ricerca.
Le applicazioni in flash ad oggi sono un fallimento
e in pochi continuano a svilupparle.
3) Per streamare video su internet
Oggi praticamente tutti i siti che permettono lo share di video su internet utilizzano un player flash per la riproduzione e l’embed in altre pagine, sfruttando il formato proprietario di Adobe FLV e appunto un filmato SWF (ShockWave Flash) che lo visualizzi e comandi.
E’ diventato uno standard di fatto e la Adobe ci si è appollaiata sopra beatamente. Peccato che questi apparentemente semplici player flash siano di una pesantezza unica: tutti si lamentano del peso eccessivo dei player video flash e la Adobe è rimasta a guardare fino ad ora.. certo ci ha fatto vedere una versione alpha del nuovo player 10 che pesa molto meno e che bla bla bla.
Peccato che sta arrivando l’HTML 5 e che sia YouTube che Vimeo hanno già provato ad usarlo per lo streaming video e che, sorpresa sorpresa! funziona molto meglio di flash! non solo è più leggero, molto più leggero, ma il tracking funziona perfettamente! assurdo no? un tracking che funziona su internet.
Flash gira da schifo su OS X e su Linux. L’HTML5 rende nativi i formati video che vi servono, come se fossero un’immagine, rendendo tutto più integrato, semplice e veloce.
Date un’occhiata a Youtube in HTML5: http://www.youtube.com/html5
Entro la fine dell’anno YouTube e Vimeo passeranno completamente a HTML5 e molleranno Flash. Questo vuol dire che tutti gli altri siti internet video faranno lo stesso nel 2011. Ancora credete che Flash sia così fondamentale per i video su internet?
l’HTML5 è supportato oggi solo da Google Chrome e da Safari. Firefox e Internet Explorer si adegueranno a breve.
Steve Jobs ha recentemente detto:
“Apple does not support Flash because it is so buggy. Whenever a Mac crashes more often than not it’s because of Flash. No one will be using Flash. The world is moving to HTML5.”
4) Per creare giochi particolarmente
interattivi ed animati.
E qui arriviamo al bello. Perché i giochi in Flash su internet sono veramente l’ultimo cavallo di battaglia di Adobe, grazie a portali enormemente seguiti come Kongregate e al supporto dato da Facebook ai giochi sociali sviluppati in Flash.
Il potenziale è enorme e sta scoppiando proprio in questo periodo. Grazie per esempio a nuovi modelli di business come il free to play molti si sono lanciati nello sviluppo di giochi in Flash, facilmente accessibili perché integrati direttamente dentro al browser, semplici da sviluppare, semplici da commercializzare grazie all’infinità di piattaforme disponibili (Facebook, Kong, Moji, etc.) e, in generale, molto ricercati dagli utenti.
Insomma i giochi in Flash funzionano, alla grande che funzionano. E allora perché Apple non vuole flash sui suoi dispositivi? proprio perché funzionano! due parole: Application Store.
La Apple ha creato una piattaforma chiusa con il suo iPhone (e di conseguenza oggi con il suo iPad) che può controllare: può dire chi sviluppa, cosa sviluppa e chi distribuisce. Non solo: chi guadagna vendendo giochi o applicazioni fa guadagnare sempre anche Apple. Così funziona l’Application Store.
Perché mai Apple dovrebbe permettere quindi che si possano sviluppare giochi in Flash, al di fuori del suo store, direttamente su interenet, magari a pagamento, al di fuori del suo controllo? sarebbe folle. E infatti non lo fa.
Quindi ricapitoliamo: per Siti, Applicazioni e Video Flash non è più così indispensabile mentre per il Gaming sarebbe utilissimo, ma antieconomico per Apple.
Ecco perché Flash non è supportato da iPhone e iPad.
Io non sono uno di quelli che grida allo scandalo, anzi. Apple ha aperto una piattaforma che prima non esisteva fornendo agli sviluppatori una SDK mai vista prima, un supporto ottimo e una percentuale semplicemente assurda per un publisher (ti lascia il 70%.. solitamente i publisher si tengono il 70/75%.. rendiamoci conto della rivoluzione) e alla fine ha creato un intero mercato dove prima c’erano quattro giochini in java venduti via SMS.. insomma dovremmo solo ringraziare.
Senza contare poi che ha creato un termine di paragone su cui tutti si stanno allineando e che tutti stanno copiando a man bassa.. vedi Google, Nokia e Microsoft che stanno lanciando o hanno già lanciato piattaforme simili.
E’ nei diritti di Apple fare il suo gioco fino in fondo, ovviamente c’é sempre una sottile linea che non andrebbe mai oltrepassata, che divide il puro guadagno dal bene degli utenti.
Sta ai singoli utenti valutare liberamente se Apple l’abbia già oltrepassata e sta quindi a loro scegliere altre piattaforme se le ritengono migliori complessivamente.
E’ attraverso la concorrenza che si migliorano le cose.
Chiarimento prima che mi flammiate nei commenti
Con questo articolo non sto dicendo che Apple fa bene a non lasciare che Adobe implementi Flash su suoi dispositivi mobili. Perché è ovvio che Flash è ancora oggi parte integrante dell’esperienza web e Apple non fa il gioco dei suoi utenti fino in fondo dicendo da una parte che i suoi dispositivi offrono il “vero e completo web” e dall’altra esclude un così importante plug-in.
Questo articolo serve a cercare di capire perché Apple ha fatto fino ad ora (e credo anche in futuro) la scelta drastica di non includere il supporto a Flash dentro Mobile Safari.

