Incauto Retro Gaming
21 agosto 2010
Venerdì 13 Agosto 2010, pomeriggio inoltrato e fuori piove, in ufficio non c’è un cazzo da fare… la morte.
Navigo un po’ per ammazzare il tempo, capito per caso su ebay e verifico se ci sono aste sui vecchi videogiochi di Star Wars, dato che alcuni vecchi titoli nella mia bacheca ancora mancano.
Ne trovo uno, euro 29,90 venditore affidabile (100% feedback positivi) distanza interessante (100 km da casa mia), lo chiamo.
Mi risponde un uomo con la voce tipo quella di Ale (di Ale e Franz) che mi da subito del tu, mi spiega che il gioco posso ritirarlo anche in negozio ma devo dirglielo un giorno prima perché deve passare dal magazzino a prenderlo. Nel pieno della fotta videoludica gli dico che sarei andato il giorno successivo (sabato 14 agosto) e lui mi risponde che sono aperti e non ci sono problemi.
Penso: Figata. Domani chi vuoi che ci sia per la strada? Nessuno, saranno tutti al mare (oppure in caso di pioggia ad ammazzarsi di noia in qualche centro commerciale). Chi vuoi che se lo caghi un negozio di merda per nerd la vigilia di Ferragosto? …Ottimo.
Saluto Ale e chiudo il telefono.
Penso: E se questo tipo avesse altre figate da vendere? Ok, torno su ebay, seleziono il venditore e verifico tutte le offerte, si apre la pagina uno di centomila con delle liste di videogiochi di tutte le epoche conosciute e per tutti i tipi di console/computer, trovo altri 2 titoli interessanti, lo richiamo, li confermo, chiudo il telefono. Spesa stimata: euro 78,00…Ottimo.
Passa mezz’ora e allo stesso tempo la fotta per l’acquisto, inizio a realizzare che non ho nessuna voglia di farmi 200 Km la vigilia di ferragosto per comprare 3 giochi del cazzo… devo assolutamente trovare un escamotage.
La soluzione potrebbe essere semplice, se riesco a convincere qualcuno a venire con me è fatta.
Chiamo tutti i peggio Nerd della mia rubrica nella speranza di trovare qualcuno abbastanza estremo da disertare la vigilia di ferragosto al mare, ma non trovo nessuno, nel frattempo perdo anche 10 punti di autostima in quanto realizzo che sono l’unico sfigato che invece di andare al mare va a comprare dei giochi del cazzo a 100 Km da casa. Merda.
L’ultimo tentativo lo faccio con mia sorella, nella speranza di suscitare in lei un po’ di compassione, la sua risposta è una sonora risata accompagnata dalla frase: “Sei proprio uno sfigato”, ok autostima -20 e mi tocca andare da solo. Fankulo.
Sabato 14 agosto
Piove.
Godo.
Valà che al mare oggi ci vanno in pochi!
Pranzo, prendo l’auto, metto su un cd dei Kiss, imposto il navigatore e parto sotto la pioggia.
Dopo un’ora e 15 minuti raggiungo la destinazione, parcheggio agile, recupero l’ombrello e mi incammino.
Arrivo davanti al civico del negozio quasi subito e in realtà… c’è un Bar… Chiuso.
Mentre mi sale una sensazione di sgomento misto incazzatura mi accorgo che poco più avanti c’è una vetrina nascosta da una tenda, si intravede una luce molto debole tipo ufficio di Scrooge, mi avvicino, entro, sono arrivato!
Il negozio è microscopico, al confronto il mio ufficio di 10 mq è la Reggia di Versailles, faccio un passo e sono davanti al bancone, mi guardo intorno, le pareti sono coperte dagli scaffali fino al soffitto e gli scaffali sono pieni di videogiochi di qualsiasi epoca e genere. Dietro al bancone c’è un tipo, basso senza capelli che mi guarda con due occhi pallati senza dire nulla, se avesse avuto la pelle dorata l’avrei scambiato per C3PO, esordisco con il classico buongiorno e lui si attiva ricambiando la cortesia, gli spiego chi sono e lui abbozzando un sorriso quasi beffardo (che io subito non comprendo) mi mette davanti i miei prossimi acquisti e mi chiede se sono a posto così… in realtà in quel momento capisco il significato del sorriso beffardo, lui già sapeva la mia risposta.
Ovviamente gli dico di aspettare un attimo perché prima avrei dato un’occhiata in giro… La fine!
Proprio accanto al bancone, compaiono magicamente scatole di videogiochi usciti solo per Plastation 2 che avrei voluto giocare da una vita… usati… a prezzi stracciati… ne prendo un paio, solo per il gusto di tenerli in mano visto che la Ps2, non ce l’ho; poi mi giro (ruoto su me stesso perché oltre a questo movimento nello spazio disponibile era possibile fare solo un passo laterale) e controllo lo scaffale alle mie spalle, ovviamente c’erano i giochi per Xbox360, non c’erano quelli per la Play 3 o per vecchie consolle, c’erano proprio quelli per Xbox360, guarda il caso. Verifico attentamente lo scaffale, trovo 2 titoli che devo assolutamente avere, ma cazzarola sono nuovi, costano un casino… no non li prendo.
Il tipo si accorge di questa mia indecisione, (oppure negli anni ha sviluppato una tecnica speciale per leggere le menti dei clienti, non saprei dire) e mi suggerisce che uno di questi titoli è uscito già da un po’ per cui me lo darebbe a 15 euro in meno… ah beh, allora la questione cambia… decido che ora ne vale la pena, prendo le due scatole.
Mi giro di nuovo verso il bancone, la situazione che mi ritrovo davanti è questa:
5 giochi sul bancone, 2 in mano e davanti a me il negoziante con un sorriso beffardo che mi guarda con gli occhi a forma di spirale colorata e mi sussurra: “Serve altro?”, lui sapeva già la mia risposta…
Gli chiedo se per caso ha delle Plastation 2 usate da vendere, la sua risposta è affermativa (ovviamente), vedo che mi passa alle spalle (come ha fatto che non c’era il posto???) e da una vetrinetta nascosta in un angolo buio tira fuori due Ps2, una normale e una slim, mi chiede quale preferisco e io gli rispondo acidamente quella che costa meno (cazzo devo risparmiare almeno su questo), mi tira fuori quella normale. (Per dovere di cronaca la differenza di prezzo era di 5,75 euro)
Morale della favola sul bancone mi ritrovo 7 giochi e 1 consolle. Chiedo il totale prima che mi venga in mente qualche altra cosa da comprare, euro 256,60 ma il tipo è generoso e mi fa uno sconto di 6,60 euro (che corrisponde al 2,57%, che uomo generoso), tiro fuori la carta di credito, visto che il contante non mi basta, il tipo la passa, stampa lo scontrino e me lo fa firmare.
Nella mia testa penso che sia giunto il momento di fiondarmi a casa a provare tutto questo ben di Dio quando il tipo mi chiede di aspettare un attimo (???).
Tira fuori da sotto il bancone un foglio A4 con su scritto una specie di contratto, mi spiega che è la garanzia della Ps2 (ma non è usata?), in sostanza c’era scritto che se per caso la Ps2 si rompeva entro 24 ore potevo portarla indietro e lui me l’avrebbe cambiata con un’altra usata funzionante, mi precisa inoltre che siccome il giorno successivo sarebbe stato festivo, la garanzia valeva fino al lunedì… poi aggiunge: “mi raccomando in questi due giorni provala il più possibile, così se c’è qualche problema lo scopriamo subito” (Grazieeeeeeee!!!! Adesso ho anche la giustificazione per rimanere chiuso in casa a giocare per 2 giorni.. nessuno può dirmi niente… devo provare la Ps2!!!)
Me ne esco dal negozio gasato come un cane, prendo l’auto, metto su un cd dei Manowar e riparto sotto la pioggia.
Dopo 54 minuti sono a casa, volo in camera, tiro fuori tutti i giochi e inizio a spacchettare.
Noto che la Ps2 è completamente impacchettata con della pellicola trasparente da cucina, tipo quella della Cuki, dove si mette il cibo per intenderci… ma dove cazzo le teneva le consolle, in frigo? Vabbeh, mi concentro sul da farsi, collego la Ps2, inserisco il cd, spingo il bottone dell’accensione e mi preparo a giocare, compaiono il simbolo della Sony e poi la scritta Playstation in successione, con il classico suono di sottofondo, poi inizia a caricare… Figata!
Ci mette un po’ a caricare, d’altronde è una consolle vecchiotta, ci sta.
A un certo punto sullo schermo nero compare una scritta che mi invita ad inserire la memory card per andare avanti… cazzo vuol dire? Nessuno mi ha parlato di memory card!!!! Cerco nella sportina di plastica per vedere se ho dimenticato qualcosa lì dentro ma niente, cerco per terra, sul tavolo in mezzo agli altri giochi ma niente… nessuna traccia di una memory card. Maledetto C3PO del cazzo mi ha imbarbagliato con tutte quelle cazzate sulla garanzia, gioca più che puoi, eccetera e non mi ha dato una memory card… e adesso con cosa gioco??? Fankulo!!!
M’incazzo come una poiana, sasso via il joypad e provo freneticamente ad inserire la memory card dell’Xbox360 nello slot della Ps2 sperando in qualche sorta di compatibilità casuale inaspettata, ma niente.
Provo a calmarmi un secondo, controllo l’ora, l’ipercoop è ancora aperto! Non tutto è perduto.
Volo di sotto, prendo l’auto e sotto l’acqua sgommo verso il centro commerciale.
Dopo 12 minuti arrivo a destinazione. Merda.
Il parcheggio è pieno imballato fino all’ultima fila a 1 km dall’entrata, piove che Dio la manda e la gente attraversa selvaggiamente la strada con l’ombrello davanti alla faccia, come cazzo fate a vedere dove andate idioti!
Giro per circa una decina di minuti senza trovare posto poi decido di parcheggiare su un marciapiede, non ci voglio credere che i vigili con un’acqua così vengano a fare le multe!
Mi incammino di buon passo verso l’ipercoop maledicendo la pioggia, ci saranno un milione di persone, tutta gente che non è andata al mare per via del cattivo tempo.
Entro in modalità ninja cercando di schivare più gente possibile e mi fiondo verso il reparto elettronica, cerco in mezzo agli accessori per consolle e trovo la fila delle memory card per Ps2… vuota. Vorrei bestemmiare, mi trattengo. Vado verso il punto info del reparto e prendo il numero, davanti ho 26 persone.
Maledico il centro commerciale e mi metto vicino alla postazione dei commessi con la speranza che a tutti quelli in fila prima di me prenda un attacco di dissenteria, passano 5 minuti quando il buon Dio ricambia la mia buona azione (a volte serve non bestemmiare), mi volto verso la vetrinetta delle memorie SD, una confezione di plastica gialla appoggiata sopra la vetrinetta attira la mia attenzione, mi avvicino, la prendo in mano: Playstation 2 Memory Card 8 Mb. Grazieeee!!!
Volo alla cassa gettando via il numerino, davanti a me ci sono 2 persone che se la cavano abbastanza velocemente, arriva il mio turno, la cassiera passa la mia memory card e poi mi dice:
“ha la tessera coop?”
“No”
“ok allora sono 18 euro”
“come scusi?”
“18 euro”
Incredulo tiro fuori 20 euro e li appoggio sul banco, la tipa mi sorride, mi lascia 2 euro, uno scontrino grande come un A4 e mi dice grazie e arrivederci.
Cerco di non pensare al fatto che la memory card mi sia costata quasi come la consolle e corro verso l’auto, metto in moto e mi fiondo a casa, per oggi basta girare, è ora di Giocare!!!!!!
Totale prezzo dell’incauto: 268 euro (esclusa autostrada e benzina)

